avimundus di Silandro – Riapertura del centro visitatori

avimundus di Silandro – Riapertura del centro visitatori

23 settembre 2021

Foto: Ulrich Pfeifer

In agosto, stato riaperto a Silandro il nuovo avimundus, uno dei cinque centri visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio. Rinnovato dopo due anni di lavoro, il centro, situato nella zona pedonale di Silandro, è interamente dedicato agli uccelli e al loro mondo.

L’esposizione permanente mostra un’impressionante collezione di circa 400 esemplari di uccelli che Hansjörg Götsch ha raccolto durante 40 anni. Si conoscono gli habitat degli uccelli in Alto Adige e i loro canti e si scoprono molte cose interessanti sulle piume, la costruzione dei nidi e il volo degli uccelli. Nelle sale del centro si racconta anche la storia del Parco Nazionale.

La mostra è particolarmente interessante per i giovani cacciatori”, afferma Götsch. L’ex guardiacaccia ha preparato i neo cacciatori all’esame venatorio per molti anni e conosce le difficoltà dei principianti. “Gli esemplari esposti valgono il loro peso in oro, quando si prepara l’esame. Offrono una percezione realistica delle proporzioni e delle caratteristiche dei volatili. Nessun libro può trasmettere la stessa conoscenza”, conclude Götsch.

Il centro visitatori ha molto da offrire ed è anche un riferimento per molte scuole. Anche per i professionisti, la mostra riserva una o due sorprese.

Tutte le informazioni sul nuovo avimundus e gli orari di apertura si trovano qui.

L’entrata del nuovo AVIMUNDUS è luminosa e accogliente. Un modello tridimensionale del Parco Nazionale dello Stelvio, grazie agli effetti di luce, si trasforma in una speciale attrazione.

Foto: ACAA

Natura da toccare. Questo cranio di uccello, nella mano, è leggero quasi come una piuma.

Foto: ACAA

Al primo piano si possono scoprire innumerevoli interessanti informazioni su piume, nidi e uova. È possibile ascoltare anche le registrazioni dei canti degli uccelli.

Foto: ACAA

Gli esemplari impagliati esposti sono di qualità particolarmente elevata. Piedi piumati, scaglie cornee sulle dita – questa femmina di gallo cedrone fa bella mostra di sé.

Foto: ACAA

Webinar sulla gestione del lupo altoatesino: tra Autonomia, Roma e Bruxelles

Webinar sulla gestione del lupo altoatesino: tra Autonomia, Roma e Bruxelles

15 settembre 2021

Nell’ambito di una serie di conferenze organizzate dalla facoltà di diritto dell’Università di Lucerna, giovedì 16 settembre 2021 avrà luogo una conferenza online. Il direttore ACAA Benedikt Terzer, userà l’esempio dell’Alto Adige per illustrare i vari ambiti legali da considerare quando si parla di gestione del lupo.

L’evento si svolgerà via Zoom. Dopo il webinar ci sarà tempo per discussioni e confronti fra l’ambito scientifico e quello pratico. Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare.

Data: Giovedì 16 settembre 2021, ore 18.15-19.30

La conferenza si terrà in lingua tedesca

Maggiori informazioni qui.

Live streaming su: unilu.zoom.us/j/69055661012

ID riunione: 690 5566 1012

Codice di identificazione: 456560

Concorso fotografico Castel Roncolo: i vincitori

Concorso fotografico Castel Roncolo: i vincitori

15 settembre 2021

Nell’ambito della mostra temporanea “L’uomo e la caccia nel Tirolo”, in esposizione a Castel Roncolo fino al 9 gennaio 2022, è stato indetto un concorso fotografico con il tema “Animali selvatici e il loro ambiente”. Fra tutte le immagini pervenute, la giuria ha scelto le prime tre vincitrici. Inoltre è stata premiata anche l’immagine più apprezzata dal pubblico che ha espresso la sua preferenza tramite i like su Facebook e Instagram.

1° classificato: Carlo Girardi, “Il re gipeto Barbuto”

2° classificato: Thomas Gantioler, “Das geheimnisvolle Alpenschneehuhn“

3° classificato: Christian Lentini, „Il solitario”

Favorita dal pubblico: Alessandro Farina, “La natura delle piccole cose”

Incontro annuale dei suonatori di corno da caccia a Castel Roncolo

Incontro annuale dei suonatori di corno da caccia a Castel Roncolo

9 settembre 2021

È un momento di grande emozione quando 120 suonatori di corno da caccia in abbigliamento tradizionale suonano tutti insieme nell’antico cortile interno, acusticamente sublime, di Castel Roncolo. Domenica 5 settembre 2021, più della metà dei 27 gruppi di suonatori di corno da caccia della nostra provincia si sono riuniti per l’incontro annuale, per trascorrere una giornata insieme dedicata a questo meraviglioso strumento. Dopo la comune esecuzione magistralmente diretta dal Direttore Musicale provinciale Josef Pircher, Hans Duffek ha celebrato la funzione liturgica, incorniciata dal coro dei cacciatori di San Leonardo.

Andreas Pircher, Presidente provinciale dei suonatori di corno da caccia altoatesini, ha accolto con piacere la nuova Presidente della Fondazione Castelli di Bolzano, Burgi Volgger, nella veste di padrona di casa, l’ex direttore ACAA Heinrich Aukenthaler, il Presidente provinciale ACAA provinciale Günther Rabensteiner, Benedikt Terzer, direttore ACAA, nonché l’ex Direttore musicale provinciale Pio Pescoller ed il deputato parlamentare Albrecht Plangger come ospiti d’onore. “Dall’inizio della pandemia, non abbiamo più potuto tenere concerti, partecipare alle celebrazioni di S. Uberto o riunirci per le prove. Quindi è ancora più bello riunirsi qui oggi. Il suono del corno da caccia è parte vivente della cultura venatoria e un importante vessillo della caccia”, ha dichiarato Pircher.

Molti dei partecipanti hanno colto l’occasione per visitare la mostra “L’uomo e la caccia nel Tirolo”, che è ancora accessibile a Castel Roncolo fino al 9 gennaio 2022. Nel pomeriggio, si sono esibiti i singoli gruppi di suonatori, prima che la giornata si concludesse con un’esibizione comune di tutti i gruppi partecipanti e le note della banda musicale “Die Jägerkrainer”.

Le immagini più belle

Il Presidente provinciale dei suonatori di corno da caccia altoatesini Andreas Pircher è stato molto felice che la manifestazione abbia finalmente avuto luogo, dopo un lungo periodo di assenza di prove e di concerti.

Il Gruppo di suonatori di corno da caccia “Similaun” di Senales

Il Direttore Musicale provinciale Josef Pircher di Scena ha diretto l’orchestra di ottoni composta da suonatori provenienti da ogni angolo della provincia.

120 partecipanti hanno raggiunto Castel Roncolo per trascorrere insieme una giornata all’insegna del corno Parforce.

Il Coro dei cacciatori di San Leonardo ha incorniciato la funzione religiosa.

Il gruppo “Hühnerspiel” di Luson

Il gruppo di suonatori di Lana

Il gruppo di suonatori di Curon Venosta “Hirschruf”

Il gruppo di suonatori di Silandro “St. Hubertus”

I suonatori di corno da caccia di Scena

I suonatori del gruppo di Naturno “Hubertusbläser” con il Presidente provinciale Andreas Pircher (2° da ds.)

Il deputato parlamentare Albrecht Plangger (sn.), qui con il direttore ACAA Benedikt Terzer (ds.), ha partecipato all’incontro annuale come appassionato suonatore di corno da caccia del gruppo “Hirschruf” di Curon Venosta.

Il presidente provinciale ACAA Günther Rabensteiner (ds.) e il Direttore musicale del gruppo di ottoni “Hirschruf”, Stefan Georg Stecher, si godono l’incontro annuale tra le storiche mura di Castel Roncolo.

Anche il vice direttore d’Ufficio Andreas Agreiter e il presidente distrettuale di Bressanone Rino Insam fanno parte dei circa 270 suonatori di corno da caccia attivi in Alto Adige.

Risultati della gara di tiro provinciale 2021 a Tubre

Risultati della gara di tiro provinciale dell’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige

4 settembre 2021

Categoria Carabina: da sinistra il referente provinciale di tiro Edl von Dellemann, Ferdinand Folie da Curon Venosta (2°), la vincitrice Eva Maria Kürner, Florian Leitner da Mareta (3°), Vicepresidente Acaa Eduard Weger e Dietrich Spiess, Rettore della riserva di Tubre.

Categoria Kipplauf: da sinistra il referente provinciale di tiro Edl von Dellemann, il vincitore Walter Spechtenhauser di Rifiano, Peter Paul Thaler di Sarentino (2.), Vicepresidente Acaa Eduard Weger e Dietrich Spiess, Rettore della riserva di Tubre.

Oggi, sabato 4 settembre 2021, ha avuto luogo la 20esima edizione della gara di tiro provinciale dell’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige.

 

Qui sono scaricabili i risultati della gara:

Lotteria del 20° Anniversario della Gara di tiro provinciale

Qui trovate i numeri estratti.

I premi vanno ritirati o riscossi entro il 31.12.2021.

Per informazioni: Rettore Dietrich Spiess, tel. +41 79 405 96 36 oppure +39 380 144 33 98
E-mail: dspiess@foffa-conrad-holzbau.ch

Nuovo manuale “Riconoscere le malattie della fauna selvatica”

Nuovo manuale “Riconoscere le malattie della fauna selvatica”

19 agosto 2021

Da cosa posso intuire se un capo è sano o malato, già quando mi avvicino? Come posso riconoscere le malattie più comuni nel selvatico appena abbattuto? Qual è il corretto processo di eviscerazione e che aspetto hanno gli organi sani?

Per ogni cacciatore è importante avere una conoscenza di base delle più importanti malattie della selvaggina. Solo in questo modo può riconoscere se eventualmente si trova di fronte a una zoonosi, se la malattia può essere pericolosa anche per le persone e se la carne della selvaggina abbattuta è adatta al consumo umano o meno.

Questo manuale contiene tutte le informazioni importanti al riguardo. Il pratico vademecum è un prodotto del team dell’Associazione Cacciatori Alto Adige in collaborazione con il noto veterinario stiriano, il professore universitario Dr. Armin Deutz. È pensato per essere trasportato nello zaino del cacciatore e non è solo pratico, ma anche estremamente resistente: sudore, sporco, umidità e graffi non intaccano il materiale impermeabile.

Il manualetto è disponibile per 12 euro presso l’ufficio dell’Associazione Cacciatori Alto Adige.