Purtroppo si sente parlare spesso di avvelenamenti di cani…
La cosa insidiosa in alcuni casi di avvelenamento è che il cane non si sente male subito, ma qualche giorno dopo. Un avvelenamento può manifestarsi con vomito, diarrea, forte salivazione, ridotto appetito o apatia.
Se il proprietario del cane vede direttamente il suo animale ingerire veleno per topi, farmaci, sostanze antigelo o simili, deve consultare un veterinario il prima possibile. In questi casi consigliamo ai nostri clienti di procurarsi acqua ossigenata al 3% e di iniettarla nella bocca del cane, preferibilmente con una siringa senza ago. Di solito scatena il vomito immediato. In caso contrario, scuotendo leggermente il cane, l’idrogeno nello stomaco produce schiuma e il cane vomita. Ho visto di persona casi di cani che avevano ingerito veleno per topi e che l’hanno vomitato ancora intatto mentre venivano portati al nostro ambulatorio, una vera fortuna. Se però questo non accade, il veterinario inietterà un farmaco che induce il vomito.
In molte aree i serpenti velenosi autoctoni non sono rari, e quando il cane rovista tra i cespugli, a volte, può essere morso. I morsi di serpente possono essere fatali per il cane?
Sì, certamente, un morso di serpente – se non s’interviene – può essere fatale. Se il cane è stato morso da un serpente dovrebbe quindi essere portato dal veterinario il prima possibile, dove gli verrà somministrato un’infusione di antitossina per stabilizzare il sistema cardiocircolatorio. Un cane gravemente malato può essere trasportato in uno zaino o, se si è in due, su una coperta o con un foglio di salvataggio.
I morsi di serpenti velenosi si riconoscono dai due fori; il tessuto circostante può diventare bluastro, di solito si gonfia rapidamente ed è doloroso. Il cane può avere problemi circolatori, vomito, o diventare apatico. Naturalmente, sarebbe meglio se il padrone riuscisse a descrivere che tipo di serpente ha morso il cane.