Noch Plätze verfügbar – “Murmeltierkurs” und “Wissenswertes über das Gams- und Steinwild”

Noch Plätze verfügbar – “Murmeltierkurs” und “Wissenswertes über das Gams- und Steinwild”

5. August 2022

Murmeltierkurs

Im Murmeltierkurs geht es vor allem darum, mehr über die ganzheitliche Verwertung von Murmeltieren in Erfahrung zu bringen. Der Kurs findet am 16. September zwischen 8.30 – 15.00 Uhr statt. Die Kosten belaufen sich auf 65,00 € (Kursgebühren inkl. gemeinsames Mittagessen).

Anmeldung und Infos: https://jagdverband.it/veranstaltungen/murmeltierkurs-2022/

 

Wissenswertes über das Gams- und Steinwild – Biologie, Ansprechen, Hege, Bejagung

In diesem Kurs wird das Basiswissen über Biologie und Populationsdynamik, Lebensraum, die Krankheiten und die jagdliche Behandlung des Gams- und Steinwildes vermittelt. Um das praktische Ansprechen zu üben ist eine Exkursion in ein Südtiroler Revier geplant. Der Kurs findet vom 23. August 8.30 Uhr bis 26. August 16.00 Uhr statt. Die Kosten belaufen sich auf 375,00€ (Kursgebühr inkl. Unterkunft, Verpflegung und Kursunterlagen).

Anmeldung und Infos: https://jagdverband.it/veranstaltungen/wissenswertes-zum-gams-und-steinwild-2022-1/

 

Interessierte können sich bei Frau Alessandra Beneduce +39 0471 061 703 oder  alessandra.beneduce@jagdverband.it informieren.

Newsletter 29.07.2022

Newsletter del 29 luglio 2022

Nuovo riferimento per la caccia nell’Ufficio Caccia e pesca

Cambio all’ Ufficio Caccia e pesca: Dominik Trenkwalder succede ad Andreas Agreiter   Leggi di più

Peste Suina Africana (PSA): Un’emergenza che si può prevenire

Communicato del Servizio veterinario provinciale  Leggi di più

#SignForHunting – Sostieni le richieste dei cacciatori in Europa!

La federazione europea delle associazioni per la caccia e la conservazione (FACE) promuove una raccolta di firme a tutela della caccia in Europa.  Leggi di più

Nuovo riferimento per la caccia nell’Ufficio Caccia e pesca

Nuovo riferimento per la caccia nell’Ufficio Caccia e pesca

29 luglio 2022

A partire dal 1° agosto, Andreas Agreiter dell’Ufficio Caccia e pesca si trasferisce all’Azienda forestale dell’Agenzia Demanio provinciale. Gli succederà Dominik Trenkwalder. L’esperto, originario di Mareta, è ecologista, forestale e agente venatorio. Dopo il conseguimento del diploma presso l’Istituto Tecnico Agrario di Ora, ha studiato tecnologia ambientale al Management Center Innsbruck. Si è poi dedicato allo studio della biologia, dell’ecologia e della biodiversità presso l’Università di Innsbruck, incentrandosi sui temi della biologia della fauna selvatica. Parallelamente, ha seguito i corsi di formazione per guardie forestali e ha superato l’esame per diventare agente venatorio professionista.

Dal 2018 lavora come guardia forestale in Val Sarentino e dal 1° luglio collabora con l’Ufficio Caccia e pesca. Dominik Trenkwalder assumerà anche la presidenza della Commissione per l’esame venatorio e dell’Osservatorio faunistico.

Peste Suina Africana (PSA): Un’emergenza che si può prevenire

Peste Suina Africana (PSA): Un’emergenza che si può prevenire

29 luglio 2022

  • La Peste Suina Africana è un’infezione virale che colpisce solo i suini domestici e i cinghiali.
  • Non si trasmette agli esseri umani.
  • La PSA è altamente infettiva e per lo più mortale per gli animali colpiti.
  • È una minaccia per il comparto suinicolo e può causare ingenti danni economici.
  • Non esistono né un vaccino né una cura.

 

Modalità di trasmissione:

  • contatto diretto fra suini o cinghiali infetti
  • ingestione di alimenti contaminati (p.es. scarti di cucina, rifiuti, alimenti provenienti da territori infetti)
  • contatto con abbigliamento o abiti da lavoro contaminati
  • contatto con attrezzature contaminate (p.es. macchine agricole, attrezzi da lavoro)

 

Durante la caccia:

  • non portare con sé trofei o carni provenienti da zone infette
  • durante la caccia non abbandonare alimenti o rifiuti
  • dopo aver cacciato evitare i contatti con i suini domestici (almeno per 48 ore)
  • dopo la caccia cambiare i vestiti e le scarpe
  • disinfettare le attrezzature e i veicoli
  • prestare attenzione durante il trasporto delle carcasse, degli organi e alla perdita dei loro fluidi

 

Se rinvenite una carcassa di cinghiale, contattate immediatamente il Servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria direttamente o tramite il centralino del comprensorio sanitario di Bolzano dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (0471 908 111) oppure chiamate il Servizio provinciale di reperibilità forestale (366 6643887).

Il caldo mette in difficoltà il camoscio

Il caldo mette in difficoltà il camoscio

21 luglio 2022

Studi condotti in Svizzera e in Italia hanno dimostrato che il peso medio dei camosci è in diminuzione a causa dei cambiamenti climatici. Le basi per questo sviluppo negativo sono gettate già nell’età infantile dell’ungulato. Quando fa caldo, le camozze conduttrici passano meno tempo al pascolo e più tempo a riposare all’ombra. Questo riduce la loro produzione di latte e i capretti crescono di meno. Non potendo compensare questa carenza, i camosci pesano meno anche dopo, sia da giovani che da adulti.
Anche a Salisburgo, in Stiria e in Carinzia sono stati esaminati gli abbattimenti effettuati negli anni dal 1993 al 2019 ed è stata riscontrata una chiara tendenza negativa del peso. Durante questo periodo, il peso delle femmine yearling è sceso da una media di 14,7 a 13,9 kg, mentre quello dei maschi yearling è passato da 15,0 a 14,5 kg.

Il bosco protegge dal calore

Proprio come noi umani, anche gli animali beneficiano del fresco dei boschi. Le diverse aree di studio esaminate in Austria hanno dimostrato che la perdita di peso descritta è molto più contenuta nelle zone montane con un’alta percentuale di foreste.

L’intero studio può essere consultato online:  https://doi.org/10.1111/gcb.15711