#SignForHunting – Sostieni le richieste dei cacciatori in Europa!

#SignForHunting
Sostieni le richieste dei cacciatori in Europa!

29 luglio 2022

Il futuro della caccia in Europa è a rischio! La caccia e la conservazione di uccelli e piccola selvaggina, il ripristino degli habitat, la gestione dei grandi carnivori, la cultura della caccia in Europa, la nostra motivazione a preservare l’ambiente, tutto quello che la caccia rappresenta in Europa è a rischio per colpa di alcune miopi politiche europee che vanno nella direzione sbagliata.

La federazione europea delle associazioni per la caccia e la conservazione (FACE) promuove una raccolta di firme a tutela della caccia in Europa: https://signforhunting.com/it/

Insieme per proteggere i grandi rapaci

Insieme per proteggere i grandi rapaci

7 luglio 2022

Le Alpi sono l’habitat di molte specie animali e vegetali particolarmente sensibili. Tra questi vanno annoverati soprattutto la regina dei nostri cieli, l’aquila reale, ma anche il gipeto, il grifone e il più recente l’avvoltoio monaco.
Il 2 e 3 luglio, i rappresentanti del Parco Nazionale degli Alti Tauri, dell’Associazione Cacciatori del Tirolo e dell’Associazione Cacciatori Alto Adige si sono incontrati a St. Jakob in Deferregen, nel Tirolo Orientale, per elaborare una strategia comune volta a tutelare questi grandi rapaci.
È previsto un monitoraggio interregionale dei rapaci autoctoni in collaborazione con le aree protette locali, nonché misure per prevenire l’ingresso di residui contenenti piombo nella catena alimentare dei rapaci e la promozione di munizioni ecologicamente compatibili nella caccia.
Anton Larcher, il presidente dell’Associazione tirolese, ha dichiarato: “La caccia viene praticata nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità, protezione delle specie e riduzione delle emissioni nell’ambiente. La comunità venatoria sta facendo la sua parte per impedire l’ingresso di residui ecologicamente incompatibili nella catena alimentare dei rapaci”.
Günther Rabensteiner, il Presidente dell’Associazione Cacciatori Alto Adige (ACAA) ha aggiunto: “I nostri cacciatori e guardiacaccia possono dare un importante contributo al monitoraggio delle popolazioni, anche in collaborazione con le aree protette del Tirolo e dell’Alto Adige.”
L’Associazione Cacciatori del Tirolo e l’Associazione Cacciatori Alto Adige rappresentano insieme 21.000 cacciatori delle zone nord, est e sud del Tirolo dell’arco alpino.

Da sinistra: Il presidente dell’Associazione tirolese Anton Larcher, il direttore del Parco Nazionale degli Alti Tauri Hermann Stotter e il presidente ACAA Alto Adige Günther Rabensteiner.

Ciclo di conferenze: Come praticare la caccia al cervo?

Ciclo di conferenze: Come praticare la caccia al cervo?

29 giugno 2022

Ieri sera, nella Casa Civica di Termeno, ha avuto luogo l’ultima conferenza del ciclo “Come praticare la caccia al cervo”. Il biologo della fauna selvatica Hubert Schatz ha illustrato i fondamenti per una corretta ed efficace strategia di caccia. Tutte le serate proposte nei comuni altoatesini sono state accolte con entusiasmo e grande partecipazione da parte dei nostri soci. Il tema della caccia al cervo è uno degli argomenti più sfidanti per le nostre riserve e per i nostri cacciatori, motivo per il quale, all’interno della nostra comunità venatoria, si rendono ancora più necessarie massima collaborazione e coesione.

Tutte le serate proposte nei comuni altoatesini sono state accolte con entusiasmo e grande partecipazione da parte dei nostri soci.

Jägervertreter Italiens bilden sich fort – Vorbildmodell Südtirol

Jägervertreter Italiens bilden sich fort – Vorbildmodell Südtirol

24. Juni 2022

Am vergangenen Wochenende fand in Rom ein Seminar für die Führungskräfte des italienischen Jagdverbandes (FIDC) statt. Im Mittelpunkt dieser Fortbildung stand der Südtiroler Jagdverband und wie er die Themen Wild- und Naturschutz, Jägerausbildung, Kommunikation und Datensammlung angeht.

Auch die Jagdverbände des restlichen Italiens haben erkannt, dass Jäger glaubwürdige Experten sein müssen, um ihren Beitrag zum Schutz der Natur leisten zu können und dass die Information der Öffentlichkeit über das Tun der Jäger sehr wichtig ist. Deshalb lugen die Jägervertreter Italiens gerne nach Südtirol, wo der Jagdverband in diesen Bereichen sehr aktiv ist.

Der Direktor des Jagdverbandes Benedikt Terzer und sein Vorgänger Heinrich Aukenthaler stellten den Anwesenden und den zum Teil online zugeschalteten Interessierten aus ganz Italien das Südtiroler Modell vor. Die beiden berichteten über die Vorteile eines datengestützten Wildtiermanagements, über die Wichtigkeit einer professionellen Jagdaufsicht, über den zunehmenden Einsatz der Jägerschaft für die Lebensraumpflege, über die Notwendigkeit fachlich vorbereiteten und motiviert arbeitenden Personals, um die auch im öffentlichen Interesse übertragenen Aufgaben sinnvoll und fruchtbringend zu bewältigen. Auch die Bemühungen für eine gute Information wurden vorgestellt.

Südtirol erntete am Ende des Seminars viel Zuspruch und Beifall. Die Weiterbildung der Jägervertreter Italiens soll auch in den nächsten Jahren fortgesetzt werden, damit die jagdliche Verwaltung und die Betreuung der Wildtiere weiter verbessert werden.

Von links: Der ehemalige Geschäftsführer des Südtiroler Jagdverbandes Heinrich Aukenthaler, der ehemalige Präsident des italienischen Jagdverbandes Gianluca Dall’Olio, Michele Sorrenti, Leiter der Abteilung Wild- und Naturforschung der FIDC, der Präsident des italienischen Jagdverbandes FIDC Massimo Buconi, Ettore Zanon, Leiter der Akademie für Umwelt, Wald und Fauna der Trienter Edmund-Mach-Stiftung und der Geschäftsführer des Südtiroler Jagdverbandes Benedikt Terzer.

Risultati della gara di tiro provinciale dell’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige

Risultati della gara di tiro provinciale dell’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige

18 giugno 2022

Oggi, sabato 18 giugno 2022, ha avuto luogo la 21esima edizione della gara di tiro provinciale dell’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige.

Qui sono scaricabili i risultati della gara: