Controllare lo stato di salute della lepre tramite una app

Controllare lo stato di salute della lepre tramite una app

25 agosto 2022

Negli ultimi anni, i cacciatori altoatesini, soprattutto nella Bassa Atesina, hanno notato un aumento del tasso di mortalità delle lepri comuni. Gli esami patologici hanno mostrato che in molti casi la causa della morte era dovuta alla cisticercosi e al suo patogeno Taenia pisiformis.

Per accertarne la presenza e avere una panoramica della diffusione del parassita, la Scuola forestale Latemar e l’Istituto zooprofilattico delle tre Venezie hanno sviluppato un’applicazione web. L’app può essere scaricata sullo smartphone scansionando il codice QR qui riportato o tramite questo link. Tramite l’applicazione, si possono trasmettere direttamente all’Istituto Zooprofilattico le foto georeferenziate degli organi addominali della lepre abbattuta e altre informazioni rilevanti. L’Istituto raccoglie ed esamina i dati e poi fornisce un riscontro sulla presenza o sull’assenza dell’infestazione, oppure sull’eventuale necessità di prelevare un campione.

Per presentare il progetto e informare la comunità venatoria sulla cisticercosi, giovedì 13 ottobre 2022 si terrà un pomeriggio informativo presso la Scuola forestale Latemar, al quale sono cordialmente invitati tutti gli interessati.

I cacciatori della Val Venosta sostengono i profughi ucraini

I cacciatori della Val Venosta sostengono i profughi ucraini

18 agosto 2022

Il ricavato netto della rassegna di gestione 2022 del distretto venatorio della Val Venosta, organizzata dal gruppo di suonatori di corno da caccia “Similaun” di Senales insieme agli agenti venatori del distretto, è stato destinato a una buona causa. I cacciatori della Val Venosta hanno donato insieme un totale di 4.250 euro alle famiglie ucraine fuggite dalla guerra. La Polonia è ancora il principale Paese di destinazione dei rifugiati provenienti dalla vicina Ucraina. Dall’inizio della guerra, il 24 febbraio scorso, già più di 3,5 milioni di persone hanno trovato accoglienza e un rifugio sicuro oltre il confine polacco. Una delle tante comunità, per lo più rurali, che accolgono gli innumerevoli profughi è Przeworno. 19 famiglie ucraine, soprattutto madri con i loro bambini, hanno trovato qui rifugio e sostegno. Durante una visita, il Presidente distrettuale Günther Hohenegger ha potuto constatare di persona che le donazioni della Val Venosta vengono utilizzate al meglio e arrivano lì, dove sono necessarie.

Il Presidente distrettuale Günther Hohenegger (secondo da sinistra) con l’interprete, il sindaco di Przeworno e il coordinatore ucraino locale

Altane di design

Altane di design

11 agosto 2022

La classe 3h dell’Istituto tecnico per le costruzioni – indirizzo tecnica del legno – nell’anno scolastico 2021/2022 ha avuto come compito la progettazione di moderne altane da caccia. L’elaborazione delle proposte è durata diversi mesi, alla fine sono stati presentati sei diversi accattivanti progetti. Le innovative proposte ideate dagli studenti sono state valutate da una giuria di esperti composta dall’architetto Veronika Köllensperger, dall’assessore comunale di Nova Levante competente per l’Edilizia geom. Hannes Meraner, e dal Rettore della riserva di Nova Levante Roman Pattis.

Il progetto vincitore è risultato essere quello elaborato da Georg Tammerle e Alex Meraner. L’anno prossimo il progetto sarà adattato secondo i consigli espressi dalla giuria e sarà realizzato.

I modellini dei progetti sono attualmente esposti presso la sede ACAA.

Newsletter 05.08.2022

Newsletter del 5 agosto 2022

Il “Wilde Memo”

l’Associazione Cacciatori Alto Adige presenta il suo nuovo “Wilde Memo”  Leggi di più

Il caldo mette in difficoltà il camoscio

A causa dell’aumento delle temperature primaverili ed estive, il camoscio sta perdendo peso.  Leggi di più

Il “Wilde Memo”

Il “Wilde Memo”

5 agosto 2022

Il “Memory” è probabilmente uno dei giochi da tavolo più conosciuti al mondo, amato da grandi e piccini fin dal lontano 1959.
Ispirandosi a questo popolare gioco, una divertente “gara di memoria”, l’Associazione Cacciatori Alto Adige ha prodotto il “Wilde Memo”, 20 coppie di cartoncini raffiguranti altrettanti animali selvatici locali. Le immagini sono state scattate da due fotografi naturalisti altoatesini, Renato Grassi e Benno Grünfelder, e dai due agenti venatori Burkhard Kaser e Serafin Locher, anch’essi appassionati fotografi di animali selvatici.

Il “Wilde Memo” rientra nell’articolato progetto di educazione ambientale dell’ACAA rivolto ai più piccoli, come anche la nuova rubrica per bambini nel Giornale del Cacciatori. Lo scopo è quello di avvicinare i bambini alla natura in modo ludico e porre le basi per migliorare l’accettazione e la comprensione da parte delle generazioni future.

Il “Wilde Memo” è disponibile presso l’ufficio bolzanino dell’Associazione Cacciatori Alto Adige al prezzo di 7 euro.