Come elefanti in un negozio di porcellane
Soprattutto per il gallo cedrone, la complessità dei meccanismi di accoppiamento è difficile da comprendere e varia nello svolgimento e nell’intensità in base alle condizioni metereologiche, alla disponibilità di cibo adatto alle galline e ad altri fattori. Il verificarsi di disturbi più frequenti può portare allo spostamento o addirittura all’abbandono delle tradizionali arene di canto. L’avvicinamento o il pedinamento del gallo fin sotto l’albero, a pochi metri di distanza, per scopi fotografici, rappresenta un problema, perché normalmente, dopo un breve periodo di canto sui rami della pianta, inizia la fase di intenso corteggiamento a terra. Se il gallo salta giù dall’albero tutto d’un tratto, c’è il rischio che scorga la presenza dell’uomo. Inoltre, è sconsigliato piazzarsi al centro dell’arena di canto, la mattina presto. Quando si fa giorno, e inizia il corteggiamento a terra, sarebbe impossibile rimanere inosservati. Inoltre, soprattutto nel periodo clou del corteggiamento, i galli cantano dall’albero con intensità variabile. Ci sono individui che cantano poco, o per niente, e sono quindi maggiormente in grado di riconoscere potenziali pericoli.