Salvataggio di caprioletti 2023

Salvataggio di caprioletti 2023

21 settembre 2023

Anche quest’anno ci siamo lasciati alle spalle un’annata proficua e istruttiva per quanto riguarda il salvataggio dei caprioletti. Ancora una volta, centinaia di cacciatori, agenti venatori, agricoltori e volontari sono stati coinvolti nella protezione della giovane selvaggina. Desideriamo esprimere il nostro grande plauso e ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato!

A causa del tempo molto variabile e del fatto che la fienagione è partita un po’ a rilento, in molte località la stagione del salvataggio dei caprioletti è iniziata un po’ più tardi del solito. Ciononostante, le circa 840 persone coinvolte nelle operazioni di salvataggio in tutta la provincia si sono impegnati a fondo anche quest’anno. In totale, sono state impiegate circa 8.000 ore a tutela della giovane selvaggina. Quasi la metà di queste ore, circa 4.000, sono state dedicate alla ricerca dei caprioletti tramite droni. Grazie a questo grande sforzo di cacciatori, agricoltori e altri volontari, hanno potuto essere salvati dalla morte certa causata dallo sfalcio meccanico circa 1.800 piccoli di capriolo. Sebbene l’organizzazione delle operazioni sia ora ben oliata e si faccia molto per prevenire questi tristi eventi, è stato segnalato che circa 500 caprioletti sono rimasti uccisi dalle lame delle falciatrici.

Alcune riserve sono già molto attive anche nella marcatura dei caprioletti. Circa 300 piccoli sono stati dotati di marche auricolari, alcuni con le marche ancora nella disponibilità della riserva, altri con quelle nuove fornite dall’Associazione Cacciatori Alto Adige.

“Conoscere la selvaggina” – riedizione revisionata e migliorata

“Conoscere la selvaggina” – riedizione revisionata e migliorata

1 settembre 2023

“Conoscere la selvaggina”, il manuale ufficiale di preparazione all’esame venatorio a cura dell’Associazione Cacciatori Alto Adige, trasmette conoscenze approfondite sulla fauna selvatica e sulla pratica della caccia. L’allargamento delle specie animali trattate e l’aggiunta di un capitolo dedicato alle orme e alle fatte rendono la lettura ancora più interessante. “Conoscere la selvaggina” diventa così un irrinunciabile supporto per conseguire l’abilitazione alla caccia, ma anche un testo base sempre utile perfino ai cacciatori più esperti.

Nuova edizione, revisionata, ampliata e migliorata

Più di 300 illustrazioni e grafiche a colori, oltre 220 affascinanti immagini di fotografi naturalisti altoatesini, 33 specie di mammiferi e 107 specie di uccelli

Accompagna il manuale una nuova appendice sul “Diritto venatorio in Alto Adige” che tratta compiutamente i temi legati alla normativa sulla caccia, all’amministrazione venatoria e al diritto delle armi.

 

Il libro “Conoscere la selvaggina” (ISBN 978-88-6839-728-9) è ora disponibile in libreria o presso l’Associazione Cacciatori Alto Adige.

Rinnovo del porto d’armi: da subito alcune novità operative

Rinnovo del porto d’armi: da subito alcune novità operative

3 agosto 2023

Come è noto, recentemente i tempi di attesa per il rinnovo del porto d’armi si sono allungati, in qualche caso notevolmente. Grazie all’interessamento del senatore Meinhard Durnwalder, ci siamo confrontati su questo tema direttamente con il Questore e con il Comandante provinciale dei Carabinieri, tra gli altri, per lavorare a una soluzione del problema.

I tempi di attesa dipendono dalla carenza di personale presso la Questura, che si spera venga presto superata. Nel frattempo, per migliorare la situazione, è stato deciso, di concerto con la Questura e con il Comando provinciale dei Carabinieri, che d’ora in poi la domanda di rinnovo del porto d’armi potrà essere presentata già 5 mesi prima della scadenza del documento. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha provveduto ad informare le singole compagnie e stazioni tramite una circolare.

Si precisa inoltre che, secondo la circolare del Ministero dell’Interno, al momento della domanda di rinnovo del porto d’armi è possibile presentare la copia del documento in scadenza. L’originale rimane al cacciatore, che può così comunque praticare l’esercizio venatorio fino alla scadenza del documento stesso.

Qualche giorno fa abbiamo discusso della questione anche con il Presidente provinciale Arno Kompatscher e con l’assessore provinciale Arnold Schuler, chiedendo che la Provincia sostenga le autorità competenti, nell’ambito delle sue possibilità. Kompatscher ha promesso di intervenire.

 

Primo soccorso per cani

Primo soccorso per cani

3 agosto 2023

Il veterinario dr. Ugo Brigadoi fornisce consigli utili e illustra i pericoli di ferite più comuni per il cane da caccia. Cosa fare in caso di morso di vipera? Come trattare una ferita aperta? Attacchi epilettici, avvelenamenti e tanti altri temi saranno trattati nel corso della serata.

Il seminario è aperto a tutti i conduttori di cani da traccia e da lavoro, ai cacciatori conduttori di cani da caccia, come pure a tutti gli interessati.

La manifestazione durerà circa 2-3 ore ed è gratuita.

 

Date di svolgimento

  • Poligono di San Lorenzo, Sabato, 19 agosto 2023 – ore 19
  • Lana, Casa Raiffeisen, Sabato, 26 agosto 2023 – ore 19

 

L’upupa sale di quota e si riproduce in Val Pusteria

L’upupa sale di quota e si riproduce in Val Pusteria

25 luglio 2023

All’inizio dell’estate, durante uno dei suoi molteplici giri di controllo nelle riserve di caccia da lui sorvegliate, l’agente venatorio di Villabassa, Sesto e Versciaco ha avuto la conferma che una coppia di questi uccelli, estremamente rari in questa zona, si è riprodotta con successo. Già durante lo scorso aprile Hubert Burger aveva fatto la rara osservazione dei suggestivi uccelli dalle vistose piume arancioni sulla testa, in puro stile punk e, dopo che gli avvistamenti si sono ripetuti, ha intuito la possibilità che potessero addirittura riprodursi.

La conferma è arrivata da un appassionato di uccelli di Villabassa che ha riferito che la coppia si stava riproducendo in una cassetta nido nel suo giardino. Nel frattempo, i piccoli hanno spiccato il volo e il fotografo naturalista di Villabassa Günther Kamelger è riuscito a immortalare il lieto evento con la sua macchina fotografica.

L’upupa, specie protetta dalla Direttiva Uccelli, si nutre di insetti e larve, si riproduce nelle cavità degli alberi e, in Alto Adige, si trova soprattutto alle basse quote dell’Alto Adige sud-occidentale. Il fatto che ora sia riprodotta anche in Alta Val Pusteria è sicuramente una gioia per gli amanti degli uccelli anche se, probabilmente, ciò è dovuto al fatto che sta cercando nuovi territori, a causa della perdita di habitat e del riscaldamento climatico.

In autunno, comunque, i giovani uccelli “pusteresi” migreranno verso le zone di svernamento in Africa, proprio come i loro genitori.

Curiosità: il nome latino upupa, rappresenta un’onomatopea, in quanto deriva dal verso emesso da questo uccello.

Concorso fotografico 2023

Concorso fotografico 2023

21 luglio 2023

L’Associazione Cacciatori Alto Adige è alla ricerca delle foto più belle nelle seguenti categorie:

Animali selvatici delle Alpi: immagini di mammiferi e uccelli selvatici che vivono sui nostri monti

Il mondo della caccia: immagini legate alla caccia, ai cani da caccia, alla quotidianità del cacciatore, alla cerca in montagna, alle usanze venatorie, al suono dei corni da caccia, all’artigianato venatorio, alle attività di pubbliche relazioni, al salvataggio dei caprioletti, ai miglioramenti ambientali, alle feste, alla carne di selvaggina, ai piatti di cacciagione e molto altro ancora.

I premi

La giuria selezionerà tre vincitori per categoria tra tutte le immagini presentate che si aggiudicheranno i seguenti premi in denaro:

1° premio: € 1.000,00
2° premio: € 800,00
3° premio: € 600,00

Tutte le opere premiate saranno pubblicate sul sito web www.jagdverband.it e sul Giornale del Cacciatore. I premi saranno consegnati durante la Festa dei neo-cacciatori 2024.

Giuria

La giuria è composta da 6 esperti di fauna selvatica e fotografia: Heinrich Aukenthaler, Erich Dapunt, Ingrid Heiss, Burkhard Kaser, Lukas Schäfer e Johannes Wassermann.

Partecipazione

Le foto vanno caricate tramite l’area di upload sul sito.

Termine ultimo di partecipazione: 31 dicembre 2023

 

Qui troverete ulteriori informazioni, il regolamento e l’area upload.