Cerchiamo un assistente alla direzione
21.09.2023 - L'Associazione Cacciatori Alto Adige sta cercando un assistente esecutivo (f/m/d).
La Comunità di lavoro delle associazioni venatorie della zona alpina sud-orientale (AGJSO) si è riunito la scorsa settimana, dal 5 al 7 ottobre, per la sua 69esima conferenza ad Admont in Stiria.
“Pensare in Grande – Agire in loco. Conservazione del habitat e dinamica della popolazione degli animali selvatici.” Questo è stato il tema generale della conferenza di quest’anno. Insieme a esperti provenienti da Austria, Alto Adige e Slovenia, i circa 50 partecipanti hanno discusso vari argomenti. Il Dr. Rudolf Reiner e il Dr. Hubert Zeiler hanno fatto luce sul ruolo della caccia nella protezione degli habitat e delle specie. Il Prof. Dr. Klemen Jerina ha discusso la questione di quanto debba essere grande una popolazione di animali selvatici per sopravvivere a lungo termine. La serie di conferenze è stata conclusa dal Dr. Erich Tasser, che ha presentato i risultati dello studio “Landschaft im Visier” (Animali selvatici, indicatori di qualità del territorio).
Dall’11 al 13 ottobre, più di 60 esperti si incontreranno ad Anterivo per discutere dei tetraonidi.
Ogni anno esperti provenienti da tutta la Germania, l’Austria, la Svizzera, la Francia, la Polonia, l’Alto Adige e il Trentino si incontrano per scambiarsi esperienze e approfondire le conoscenze scientifiche sullo stato e sulle tendenze delle popolazioni di tetraonidi. Quest’anno la conferenza si terrà ad Anterivo. Si parlerà, tra l’altro, di monitoraggio, di miglioramento dell’habitat, di concetti di protezione, dei pericoli rappresentati dalle linee elettriche, dagli impianti di risalita e dall’energia eolica e del ruolo dei cacciatori nella protezione di questi uccelli della foresta. Oltre a 22 interventi degli esperti, il programma prevede anche due escursioni al Parco Naturale Monte Corno e al Passo Oclini.
L’incontro di quest’anno è organizzato dall’Ispettorato Forestale Bolzano 1 e dall’Associazione Cacciatori Alto Adige.
Quest’anno, in gran parte delle foreste altoatesine, gli aghi degli abeti rossi stanno assumendo una vistosa colorazione giallo-arancio. La causa di questa decolorazione è un fungo, la Ruggine dell’abete.
In gran parte dei boschi altoatesini gli aghi degli abeti rossi stanno assumendo quest’anno una vistosa colorazione giallo-arancio. Questa decolorazione è causata da un fungo, l’Agente della ruggine vescicolosa dell’abete, o più semplicemente Ruggine dell’abete, che fa parte dell’ecosistema delle foreste subalpine di abete rosso.
L’area altitudinale più colpita è quella in cui l’abete convive con il rododendro. Il fungo, infatti, passa da una pianta ospite all’altra. Utilizza il rododendro come sito di svernamento e riproduzione. Le spore del fungo vengono poi diffuse dal vento. La seconda pianta ospite attaccata è l’abete rosso, preferibilmente i giovani alberelli. Vengono colpiti solo gli aghi freschi che spuntano dalle gemme all’inizio della stagione di crescita. Nel corso dell’estate compare la tipica decolorazione degli aghi. A seconda della gravità dell’infestazione, l’abete rosso perde gli aghi colpiti in autunno.
La ruggine dell’abete rosso è nota nella regione alpina da oltre 100 anni e si ripresenta continuamente, favorita dal clima umido della primavera. Nonostante la presenza epidemica e i sintomi molto evidenti, il fungo non rappresenta quasi un pericolo per le piante infestate. Finora non è mai stata documentata la morte di massa di alberi e rododendri infestati.
21.09.2023 - L'Associazione Cacciatori Alto Adige sta cercando un assistente esecutivo (f/m/d).
21.09.2023 - Grazie al grande sforzo di cacciatori, agricoltori e altri volontari, quest’anno hanno potuto essere salvati dalla morte certa causata dallo sfalcio meccanico circa 1.800 piccoli di capriolo.
L’Associazione Cacciatori Alto Adige sta cercando un assistente esecutivo (f/m/d).
Il/La candidato/a ideale possiede i seguenti requisiti:
Il campo di attività dell’assistente alla direzione è estremamente versatile e vario. Il nostro team è dinamico e motivato e offriamo uno stipendio commisurato alle capacità.
Compiti:
Gli/Le interessati/e sono pregati/e di inviare la propria candidatura con curriculum vitae all’indirizzo jobs@jagdverband.it