Festa dei neo-cacciatori 2024

Festa dei neo-cacciatori 2024

5 dicembre 2024

Mercoledì 27 novembre 2024 si è tenuta a Palazzo Widmann di Bolzano la Festa in onore di coloro che hanno conseguito quest’anno l’abilitazione venatoria. Dopo alcuni saluti introduttivi, i 160 neo-cacciatori e neo-cacciatrici presenti hanno ascoltato con attenzione l’intervento del biologo della fauna selvatica Dominik Dachs. Durante la sua relazione intitolata “Riflessioni sulla vita del cacciatore”, ha evidenziato le possibili trappole mentali in cui anche i cacciatori più esperti possono incorrere. Ha incoraggiato la nuova generazione a mettere in discussione criticamente i propri valori e a non seguire ciecamente ogni moda.

Dopo l’interessante intervento, la serata è proseguita con l’atteso momento della consegna dei diplomi. L’Assessore Luis Walcher e il Presidente dell’Associazione Cacciatori Alto Adige Günther Rabensteiner hanno consegnato a tutte le neo-cacciatrici e a tutti i neo-cacciatori presenti l’ambito diploma e la spilla commemorativa. Tra i presenti sono stati successivamente sorteggiati alcuni premi, tra cui due permessi di prelievo venatorio.

La serata si è conclusa in un’atmosfera festosa, con specialità preparate dalle contadine della Val Sarentino.

Foto: Maja Clara

Concerto di gala della Original Tiroler Kaiserjägermusik

Concerto di gala della Original Tiroler Kaiserjägermusik

26 novembre 2024

L’Original Tiroler Kaiserjägermusik è una delle bande musicali più tradizionali del Tirolo ed è conosciuta ben oltre i confini della regione. Il concerto di gala a Merano, il 4 dicembre prossimo al Kursaal, propone melodie meravigliose in un’atmosfera speciale. Tutti gli appassionati di musica per banda sono calorosamente invitati al concerto.

Maggiori informazioni sulla Original Tiroler Kaiserjägermusik sono disponibili qui: www.tiroler-kaiserjaegermusik.at/termine

I biglietti possono essere prenotati qui: www.ticketone.it

 

NOVITA’ nello Zaino del Cacciatore: Binocolo per bambini dell’azienda Swarovski Optik

NOVITA’ nello Zaino del Cacciatore: Binocolo per bambini dell’azienda Swarovski Optik

21 novembre 2024

Anche quest’anno lo Zaino del Cacciatore è arrivato in molte scuole altoatesine ed è stato utilizzato in quasi tutte le rassegne di gestione della provincia. Ora la raccolta di materiali è stata ampliata con un oggetto prezioso: l’azienda Swarovski Optik ha messo a disposizione dell’Associazione Cacciatori Alto Adige cinque binocoli per bambini a titolo gratuito. Questi binocoli, più leggeri rispetto ai modelli per adulti, sono progettati appositamente per le mani e le abilità dei più piccoli.

Auguriamo quindi ai bimbi una buona osservazione e ringraziamo di cuore l’azienda Swarovski Optik per il generoso contributo!

Auf der Pirsch mit zwei Gsieser Jägerinnen

Auf der Pirsch mit zwei Gsieser Jägerinnen

14. November 2024

Die Jagd ist im Wandel und ist längst keine alleinige Männerdomäne mehr. Die beiden Gsieser Jägerinnen erklären, warum sie die Jägerprüfung gemacht haben und was ihre Passion für die Jagd ausmacht.

Der Beitrag kann in der Rai-Mediathek (Start ab Minute 08:36) angesehen werden. Schaut rein!

https://www.raibz.rai.it/de/index.php?media=Ptv1731270000

Comunità di lavoro delle Associazioni Venatorie della zona alpina sudorientale – Risoluzione 2024

Comunità di lavoro delle Associazioni Venatorie della zona alpina sudorientale – Risoluzione 2024

6 novembre 2024

Dal 24 al 26 ottobre 2024, le Associazioni Venatorie della zona alpina sudorientale si sono riunite a Trieste per dedicarsi intensamente, nel corso della 70esima Assemblea, al futuro dello stambecco alpino europeo. Esperti di biologia della fauna selvatica, pratica venatoria e diritto, nonché rappresentanti venatori dei Paesi membri Italia, Slovenia e Austria, dopo stimolanti discussioni, sono giunti alle seguenti conclusioni condivise:

L’insediamento dello stambecco, dopo la sua quasi estinzione nel XIX secolo, è considerato una storia di successo dell’attività venatoria. Le reintroduzioni sono state fin dall’inizio accompagnate da interventi di monitoraggio e di gestione venatoria, portando rapidamente a un incremento delle popolazioni con strutture di genere e sociali equilibrate. Ciò costituisce ancora oggi la base che assicura anche per il futuro la presenza di adeguate popolazioni di stambecco attraverso un utilizzo responsabile e sostenibile.

Solo in Italia, fino a oggi, non è permessa la caccia allo stambecco, nonostante le popolazioni si siano stabilizzate e potrebbero permettere un utilizzo venatorio. In linea con l’idea fondante della Comunità di lavoro delle Associazioni Venatorie della zona alpina sudorientale nel 1952, è opportuno fornire argomentazioni che possano aiutare le associazioni venatorie italiane nell’iter politico per rendere possibile la caccia allo stambecco in un prossimo futuro.

Indipendentemente da ciò, in futuro sarà essenziale monitorare con attenzione la situazione genetica dello stambecco. Una crescente pressione parassitaria e gli effetti del cambiamento climatico influenzeranno ulteriormente la vitalità delle popolazioni. Per le associazioni membri, la caccia come strumento integrato di gestione rimane indiscutibile.

Foto: Josef Reichegger