I nostri mustelidi – La donnola

I nostri mustelidi – La donnola

2 luglio 2020

Piccola… ma tosta! Con i suoi 100-200 g di peso corporeo, è il più piccolo mammifero predatore del mondo – e che appetito! La piccoletta è vorace, mangia fino a cinque topi al giorno. Può far fuori persino giovani leprotti, con un morso mortale al collo.

Da sapere: grazie al suo famelico appetito per i topi, la donnola, in passato, era molto ben vista dai contadini. Alcuni tenevano questo piccolo mustelide come animale da compagnia, prima che il gatto domestico subentrasse nel compito di sterminare i topi.

Nel suo quartiere, il vivace animaletto percorre velocemente i suoi sentieri di caccia, lungo i quali cerca il bottino. Quando nevica, la donnola sposta semplicemente le sue attività un piano più in basso, e si sposta attraverso tunnel scavati nella coltre nevosa.

La donnola passa la maggior parte della sua vita sottoterra. Per cacciare, per dormire o per riprodursi sfrutta volentieri le gallerie delle talpe e delle arvicole. Quando la donnola costruisce il suo nido, non fa altro che imbottire un cunicolo con tanta pelliccia e lana. Subito dopo la nascita, una donnola pesa appena un grammo. Nonostante ciò non rimane a lungo nel nido. Dopo 2 o 3 mesi, i giovani animali sono già completamente cresciuti e iniziano a cercare i propri quartieri, possibilmente ricchi di topi.

Una curiosità: nelle sue aree di distribuzione più settentrionali (Siberia e Canada) la donnola d’inverno può cambiare colore, indossando un manto bianco, proprio come l’ermellino. Alle nostre latitudini, però, non è così.

Coronavirus: origine dagli animali selvatici

Coronavirus: origine dagli animali selvatici

18 giugno 2020

Si dice che la pandemia di coronavirus sia stata causata dalla trasmissione del virus SARS-CoV-2 da pipistrelli e pangolini all’uomo e che abbia avuto origine nei mercati rionali della metropoli cinese di Wuhan, alla fine del 2019. Questi animali selvatici sono messi in vendita vivi.

Da allora, ci sono state ripetute segnalazioni che l’agente patogeno può presentarsi anche in altri animali. Pare che soprattutto i felini possano facilmente infettarsi con il SARS-CoV-2. In uno zoo americano ne sarebbero stati colpite tigri e altri felini. I gatti, tuttavia, difficilmente si ammalano e, in tal caso, espellono i virus solo per pochi giorni, riferisce la rivista medica tedesca Deutsche Ärzteblatt.

Anche i mustelidi possono essere portatori del nuovo coronavirus. Diversi allevamenti di visoni nei Paesi Bassi sono già stati toccati dal problema. I visoni infetti, come gli esseri umani, soffrono di problemi respiratori, alcuni hanno problemi all’apparato digerente e la mortalità degli animali nelle aziende è aumentata. Due dipendenti degli allevamenti di visoni sono stati molto probabilmente infettati dagli animali.

Nel frattempo, anche le autorità in Africa e nel Sudest asiatico hanno reagito alla minaccia e hanno chiuso ai visitatori alcune aree protette, per paura che il nuovo coronavirus possa diffondersi anche ai primati, gorilla, scimpanzé e oranghi. Anche se non si sa ancora se l’infezione e il tasso di mortalità delle grandi scimmie siano simili a quelli degli esseri umani, gli scienziati ribadiscono che – come dimostrato da studi passati – anche malattie virali più lievi per gli umani, come i virus del raffreddore, possano avere gravi effetti sugli animali.

Proroga del porto d’armi

Proroga del porto d’armi

12 giugno 2020

Nelle ultime settimane, a causa della situazione di emergenza sanitaria, sono stati emanati diversi regolamenti speciali. È stata inoltre adottata una disposizione specifica che riguarda la validità del porto d’armi. Il Parlamento di Roma ha decretato che tutti i porti d’armi che scadono tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 rimangono validi fino al 29 ottobre 2020.

In questo contesto, molti cacciatori si chiedono come comportarsi per rinnovare la propria licenza.
La nostra raccomandazione è la seguente: per andare sul sicuro, dovreste comunque richiedere il rinnovo del vostro porto d’armi almeno 30 giorni prima della sua scadenza (prendete come riferimento la data riportata sul porto d’armi). Questo per garantire che la tassa di concessione governativa annuale venga debitamente pagata.

Le autorità competenti, infatti, non hanno ancora chiarito se resta valido solo il porto d’armi, o se anche la scadenza della tassa di concessione governativa sarà rinviata al 29 ottobre 2020. Se si richiede il rinnovo del porto d’armi solo in ottobre (con l’attuale regolamentazione dovuta al Coronavirus, ciò sarebbe possibile), potrebbe accadere che, in caso di controllo, venga contestato il mancato pagamento puntuale della tassa di concessione. In tal caso, potrebbe essere comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di circa 300 Euro.

Pertanto, ancora una volta il nostro consiglio: cercare di rinnovare il vostro porto d’armi in tempo utile ed evitare questa zona grigia dal punto di vista giuridico-legale.

Una raccolta di ulteriori domande e risposte su temi attuali si trova qui:  Downloads

Via libera: aperta la stagione venatoria

Via libera: aperta la stagione venatoria

8 maggio 2020 – ore 14:30

E‘ stata appena pubblicata sul Bollettino Ufficiale regionale la Legge provinciale con le misure per la gestione autonoma della Fase 2 dell’emergenza Covid-19. La stagione venatoria è così ufficialmente aperta.

In molti ambiti della nostra vita si torna da oggi un po‘ di più alla normalità. Usiamo con cautela le ritrovate libertà e rispettiamo insieme tutte le norme di sicurezza!

Le domande più frequenti sull’esercizio dell’attività venatoria in questa fase di emergenza sanitaria le trovate riassunte in un documento scaricabile nella sezione Download.

Un caloroso Weidmannsheil!

Apertura al pubblico della Segreteria dell’Associazione Cacciatori Alto Adige

Apertura al pubblico della Segreteria dell’Associazione Cacciatori Alto Adige

8 maggio 2020

Il team dell’Associazione Cacciatori Alto Adige è a vostra disposizione. Al fine di garantire a voi e al nostro personale la necessaria sicurezza e di rispettare le norme sanitarie prescritte, per il momento manteniamo al minimo necessario l’apertura al pubblico e vi preghiamo di contattarci telefonicamente o via e-mail.

Se c’è ancora bisogno di un incontro personale, vi chiediamo gentilmente di:

  • fissare un appuntamento in anticipo;
  • annullare l’incontro in caso di febbre (> 37,5°) o tosse, con breve preavviso;
  • indossare sempre una protezione per bocca e naso;
  • mantenere la distanza di sicurezza;
  • disinfettarsi le mani all’entrata della segreteria.

Molto grazie,
il vostro team della segreteria ACAA

Il Consiglio provinciale approva la Legge provinciale

Il Consiglio provinciale approva la Legge provinciale

8 maggio 2020

Buone notizie: il Consiglio provinciale ha approvato poche ora fa la Legge provinciale con le misure per la gestione autonoma della Fase 2 dell’emergenza Covid-19

Affinché la legge entri in vigore, deve essere vidimata dal Presidente della Provincia e pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale. La pubblicazione avverrà molto probabilmente del corso del pomeriggio.

ATTENZIONE: SI PUO’ ANDARE A CACCIA SOLO DOPO CHE LA LEGGE SARA’ PUBBLICATA SUL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE.

Non appena questo passaggio sarà compiuto, vi informiamo immediatamente attraverso la nostra newsletter e il sito dell’Associazione Cacciatori Alto Adige https://jagdverband.it 

Sorgono comprensibilmente molte domande su come esercitare l’attività venatoria ai tempi del Coronavirus. Le abbiamo riassunte e risposte per voi in un documento. Potete trovare il PDF nella pagina di download dell’ACAA (FAQ – domande frequenti).

https://jagdverband.it/it/downloads-it/