Orari di apertura della sede durante il periodo natalizio

Orari di apertura della sede durante il periodo natalizio

23. dicembre 2021

I giorni 24 e 31 dicembre l’ufficio resta chiuso.

Siamo a Vostra disposizione dal 27 al 30 dicembre e il 3, 4 e 5 gennaio.

 

Auguriamo a tutti Voi Buone Feste!

Il Vostro team dell’Associazione Cacciatori Alto Adige!

Istrici in Alto Adige?

Istrici in Alto Adige?

23 dicembre 2021

In Alto Adige, i ricercatori di Eurac Research hanno trovato indizi della presenza dell’istrice. In due località diverse della provincia, sono stati ritrovati degli aculei persi dagli animali. I ricercatori hanno quindi installato una fototrappola, ma purtroppo non è stato ancora possibile cogliere l’immagine desiderata. Tuttavia, i reperti ritrovati indicano che l’istrice si sta diffondendo dall’Italia centrale verso il nord.

Come è arrivato l’istrice in Italia?

L’istrice, comunemente chiamato anche porcospino, è originario dell’Asia e dell’Africa, dove ne esistono 11 specie. Il roditore è probabilmente arrivato in Italia ai tempi dell’impero romano. La sua diffusione è stata finora limitata all’Italia meridionale e centrale. Nel frattempo, però, la specie si sta diffondendo sempre più anche al nord.

È un animale notturno e trascorre il giorno nella sua tana sotterranea. Di notte va in cerca radici, tuberi, frutti, ma non disdegna nemmeno insetti o piccoli animaletti come le rane.

 

La pubblicazione dei reperti può essere scaricata qui.

Bocciato il referendum per abolire la caccia

Bocciato il referendum per abolire la caccia

16 dicembre 2021

Notizie importanti sul fronte del referendum per l’abolizione della caccia: la Cassazione ha respinto la richiesta delle associazioni animaliste di tenere la consultazione popolare. La Corte Suprema ha trovato gravi irregolarità e ha dichiarato nulle 177.000 firme depositate. Gli oppositori della caccia non hanno quindi raggiunto le 500.000 firme necessarie per indire un referendum abrogativo.

Già alcune settimane fa, le associazioni venatorie italiane avevano presentato un ricorso alla Corte di Cassazione segnalando varie irregolarità ed errori formali.

Il pericolo di un nuovo referendum sull’abolizione della caccia è stato per il momento scongiurato. Tuttavia, sarà solo una questione di tempo prima che gli oppositori della caccia ci riprovino. Ora più che mai, è importante mettere in atto una strategia di comunicazione proattiva della caccia supportata da fatti concreti:

  • l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura IUCN vede nella caccia praticata in modo sostenibile uno strumento per conservare la biodiversità;
  • nel paesaggio culturale europeo, è necessario l’intervento dell’uomo per controllare le popolazioni di selvaggina; queste ultime, infatti, non si autoregolano. Per questo motivo, nel Parco Nazionale dello Stelvio, per esempio, i cacciatori sono incaricati della regolamentazione mirata dei cervi.
  • Nel 2021, la Corte Costituzionale italiana ha dichiarato che, in alcune zone, il forte aumento della selvaggina ungulata sta diventando una minaccia per l’ecosistema. Oltre alla mancata rigenerazione delle foreste, è stato sottolineato anche il pericolo per la sicurezza pubblica, dovuto all’aumento degli incidenti stradali con la fauna selvatica.

L’Associazione Cacciatori Alto Adige si presenta

L’Associazione Cacciatori Alto Adige si presenta

16 dicembre 2021

Il tentativo dei movimenti animalisti di abolire la caccia appena scongiurato dimostra ancora una volta perché sia necessaria una forte rappresentanza degli interessi venatori. L’Associazione Cacciatori Alto Adige dà la voce alla caccia e alla fauna selvatica nella nostra provincia. Oltre alla gestione delle riserve di caccia conferitaci per legge, svolgiamo un gran numero di compiti e offriamo una varietà di servizi che nemmeno molti cacciatori conoscono.

Abbiamo quindi redatto un nostro opuscolo in cui presentiamo i nostri compiti e le nostre attività. La brochure ha anche lo scopo di avvicinare i non cacciatori all’Associazione Cacciatori Alto Adige ed è disponibile negli uffici, nelle istituzioni educative e nelle sale d’attesa pubbliche. È disponibile gratuitamente presso la sede bolzanina dell’Associazione Cacciatori Alto Adige.

Brochure d’immagine dell’ACAA: www.jagdverband.it/Brochure ACAA

Valutazione dei camosci: sesso, età, salute

Valutazione dei camosci: sesso, età, salute

16 dicembre 2021

Non è così facile valutare correttamente il camoscio. Un nuovo opuscolo – per ora disponibile solo in lingua tedesca – fornisce un valido supporto. Con l’aiuto di numerose foto e informazioni strutturate in modo chiaro, il team di autori guidato dal Dr. Armin Deutz affronta tutte le principali caratteristiche per valutare il camoscio. Gli esperti offrono importanti consigli per identificare correttamente il sesso e la classe d’età dell’esemplare da vivo. Cosa osservo esattamente? A cosa devo fare attenzione, per non trarre conclusioni affrettate? Qual è l’età di questo maschio o di questa femmina di camoscio? La femmina è conduttrice? Completano l’opuscolo alcuni esercizi di valutazione e un capitolo sulla determinazione dell’età attraverso il conteggio degli anelli annuali.

Questa brochure orientata alla pratica è un mezzo irrinunciabile e utile per tutti gli accompagnatori e per i cacciatori che si occupano del camoscio. È disponibile presso l’ufficio dell’Associazione Cacciatori Alto Adige.

Cacciatori salvano un vitello delle Highlands grazie all’impiego di un drone

Cacciatori salvano un vitello delle Highlands grazie all’impiego di un drone

25 novembre 2021

Insolita missione per la riserva di Chiusa, qualche giorno fa. Dal Prometoierhof era scomparso un vitellino delle Highlands appena nato. Si sospettava che il vitello fosse scivolato sotto la recinzione elettrica e si fosse perso nella fitta boscaglia nei dintorni del maso.

I cacciatori di Chiusa, che hanno collaborato con lo stesso maso anche l’estate scorsa, per scovare con l’ausilio di un drone dotato di termocamera i caprioletti e metterli in salvo prima della falciatura meccanica dei parti, sono stati chiamati in aiuto anche questa volta, per rintracciare il vitellino scomparso.

Grazie allo stesso drone, dopo una buona ora di volo, il guardiacaccia Johann Pfattner e il cacciatore Markus Kantioler sono riusciti a localizzare e recuperare il vitello che si era smarrito nella boscaglia.