Attenzione al cambio dell’ora: via il piede dall’acceleratore!

Attenzione al cambio dell’ora: via il piede dall’acceleratore!

31 marzo 2022

Domenica è entrata in vigore l’ora legale. Le lancette degli orologi sono stati spostati in avanti di un’ora. Il passaggio all’ora legale significa anche che l’ora di punta per il traffico stradale sarà di nuovo all’alba. Proprio ora, in primavera, in queste prime ore del giorno gli animali selvatici sono particolarmente attivi, quindi, quando ci mettiamo alla guida, dovremo fare molta attenzione anche a questo aspetto. Il rischio di collisioni con la fauna selvatica è maggiore sulle strade fiancheggiate da boschi, dove sarebbe molto importante rallentare.

In caso di incidente con animali selvatici, il conducente deve avvisare il rettore della riserva, l’agente venatorio o la stazione forestale competente, anche se l’animale selvatico è stato presumibilmente solo colpito. Il modo più semplice per farlo è chiamare il numero unico per le emergenze 112, che informerà i servizi competenti.

Maggiori informazioni: Cosa fare in caso di incidente con la fauna selvatica

Posti ancora disponibili – “Wissenswertes zum Rehwild” (Conoscere il capriolo)

Posti ancora disponibili – “Wissenswertes zum Rehwild” (Conoscere il capriolo)

25 marzo 2022

Il corso fornisce competenze di base sulla biologia e sullo sviluppo della popolazione del capriolo. I partecipanti approfondiranno le loro conoscenze sulle sue esigenze di habitat e sulle abitudini della nostra più piccola specie di selvaggina ungulata. Naturalmente saranno trattati anche argomenti come la corretta valutazione visiva e la gestione venatoria del capriolo.

Il corso si svolgerà l’11 e il 12 aprile 2022 presso la Scuola Forestale Latemar. Costo: 169 Euro incluso l’alloggio, i pasti e materiali del corso.

Gli interessati possono iscriversi contattando telefonicamente la signora Alessandra Beneduce +39 0471 061 703 o scrivendo a:  alessandra.beneduce@jagdverband.it 

Jagertoge 2022 a Racines

Jagertoge 2022 a Racines

25 marzo 2022

Dal 23 al 24 aprile la riserva di Racines organizza la tradizionale manifestazione “Jagertoge 2022” alla stazione a valle della funivia del comprensorio sciistico Racines – Giovo.

Nelle due giornate cacciatori e non possono mettersi alla prova nel tiro con il fucile ad aria compressa. In palio molti bei premi.
Il presidente dell’Associazione dei cani da traccia e da lavoro e agente venatorio di Castelbello, Paul Gassebner, il 23 aprile alle ore 19 riferirà sul corretto comportamento del cacciatore sull’anschuss, prima e dopo lo sparo.

La premiazione e le estrazioni dei premi della lotteria avranno luogo domenica, 24 aprile, a partire dalle ore 18.30.

Invito Flyer: Jagertoge 2022

Newsletter 25.03.2022

Newsletter del 25 marzo 2022

Posti ancora disponibili – “Wissenswertes zum Rehwild” (Conoscere il capriolo)

Ci sono ancora posti disponibili per il corso IN LINGUA TEDESCA “Wissenswertes zum Rehwild” (Conoscere il capriolo) alla Scuola forestale Latemar.  Leggi di più

Jagertoge 2022 a Racines

Dal 23 al 24 aprile la riserva di Racines invita ai “Jagertoge 2022”.  Leggi di più

Padri premurosi

Padri premurosi

17 marzo 2022

I genitori nutrono le giovani folaghe fino al compimento del secondo mese. Dopo, solo il maschio si prende cura dei piccoli, poiché la femmina si sta già occupando della successiva covata.

Nel mondo animale, il ruolo del padre è molto spesso limitato a quello riproduttivo. Pur essendo raro tra gli animali che anche i padri si occupino dei piccoli, in alcune specie questo accade. Il vantaggio selettivo sta nel fatto che le madri, non dovendosi occupare dei piccoli, sono più rapidamente disponibili per la successiva riproduzione.

Gli uccelli sono i padri migliori

Negli uccelli il comportamento premuroso dei padri è molto comune. Visto che le uova di uccello maturano al di fuori del corpo della madre, la collaborazione nella cova è fattibile. Anche nella costruzione dei nidi, nell’alimentazione e nella guida dei piccoli sono in grado di collaborare. Tuttavia, per trovare i migliori padri fra tutti i volatili dobbiamo viaggiare un po’: In Antartide, per incontrare i pinguini imperatori, e in Sud America o nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore: nel 2001 alcuni nandù sudamericani sono riusciti a scappare da un recinto e da allora si sono stabiliti nell’estremo nord della Germania.

Anche nei colombi, i genitori si occupano insieme della covata. Entrambi “allattano” i piccoli nei primi giorni con il latte di gozzo. Dopo 30 giorni, i giovani piccioni sono in grado di lasciare il nido.

Genitore single

I nandù grandi struzzi incapaci di volare ed estremamente emancipati. Il maschio nandù costruisce il nido, cova le uova e si prende cura dei pulcini. Li protegge e non permette nemmeno alla femmina di avvicinarsi. Un maschio può avere intorno a sé fino ad una dozzina di femmine, che in casi estremi può significare di dover prendersi cura di fino a 80 uova.

Protettivi

Tra i mammiferi, i padri premurosi sono molto rari. La gravidanza e l’allattamento sono naturalmente cose da femmine. Nella maggior parte il padre si allontana immediatamente dopo aver procreato. Alcuni si rendono utili in particolare nel proteggere la famiglia. Nella marmotta, il maschio di rango maggiore difende il territorio del gruppo. Il maschio dominante ha anche un’altra funzione: quella di calorifero. Essendo il membro più corpulento della famiglia, emana più calore ed è importante per garantire il buon letargo della famiglia.

La struttura sociale della volpe può variare molto. Molte femmine allevano la loro prole da sole. Tuttavia, succede anche che i maschi si occupino intensamente dei volpacchiotti.

Maestri

Anche il maschio della volpe a volte collabora all’allevamento dei piccoli. Soprattutto nelle prime settimane dopo il parto, quando mamma volpe non lascia mai la tana, lui le procura il nutrimento. Una femmina può anche allevare i suoi cuccioli da sola, ma se il padre l’aiuta, le possibilità di sopravvivenza dei piccoli aumentano. I genitori giocano con i loro cuccioli e li portano con loro nelle spedizioni esplorative. È così che i piccoli imparano a cacciare e a diventare indipendenti.
Un articolo dettagliato sul ruolo dei padri nel mondo animale lo trovate nell’ultima edizione del “Giornale del Cacciatore”.