Retrospettiva 2025

Retrospettiva

29 gennaio 2026

L ‘Associazione Cacciatori Alto Adige si dedica ogni anno a molte diverse attività. Insieme a oltre 6000 cacciatori altoatesini, centinaia di amministratori volontari attivi a livello di riserva, distretto e provinciale, e 68 agenti venatori professionisti, lavoriamo quotidianamente affinché la gestione venatoria in Alto Adige funzioni, come sempre, in maniera del tutto regolare.

Abbiamo riassunto le più importanti attività svolte in una brochure che potete scaricare dalla sezione download del nostro sito.

 

Ergebnisse Landeswintersporttag 2026

Premio ambientale ACAA “Goldene Auerhenne” 2026

Premio ambientale ACAA “Goldene Auerhenne” 2026

22 gennaio 2026

Come già lo scorso anno, anche quest’anno l’Associazione Cacciatori Alto Adige assegna il Premio ambientale ACAA “Goldene Auerhenne” alle riserve di diritto particolarmente impegnate nel territorio provinciale. Verranno premiate, tra le altre, iniziative e attività nei settori della cura, manutenzione e miglioramento degli habitat, dell’educazione ambientale nonché del salvataggio di caprioletti.

Numerose riserve realizzano autonomamente progetti finalizzati alla tutela e alla conservazione della fauna selvatica e dei suoi habitat, fornendo inoltre un importante contributo alla sensibilizzazione della cittadinanza. Con il Premio ambientale ACAA “Goldene Auerhenne”, l’Associazione Cacciatori Alto Adige intende dare maggiore visibilità a tali iniziative svolte a titolo volontario, nell’interesse della natura e della fauna selvatica. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 27 febbraio 2026.

Tutte le informazioni sul Premio ambientale ACAA “Goldene Auerhenne”, nonché un breve ritratto dei vincitori dello scorso anno, sono disponibili al seguente link: https://jagdverband.it/it/premio-ambientale-goldene-auerhenne/

Il premio è finanziato con il cortese sostegno delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige.

Corso di preparazione per aspiranti cacciatori di madrelingua italiana 2026

Corso di preparazione per aspiranti cacciatori di madrelingua italiana 2026

19 gennaio 2026

Si comunica che l’ACAA, in collaborazione con Franco Gallazzini, esperto guardiacaccia e docente di lunga esperienza, propone un corso – facoltativo – di preparazione all’esame teorico di abilitazione venatoria in lingua italiana.

Il corso avrà luogo a partire dal 10 febbraio fino al 27 marzo 2026 (due sere alla settimana). Si prega di diffondere le informazioni a possibili interessati.

Gli aspiranti cacciatori sono invitati a manifestare il loro interesse e richiedere maggiori informazioni tramite e-mail a alessandra.albertoni@jagdverband.it possibilmente entro il 26.01.2026.

Länderübergreifende Anstrengungen für das Auerwild

Länderübergreifende Anstrengungen für das Auerwild

15. Jänner 2026

Foto: Michael Mantinger

Längst nicht jeder hat ihn einmal zu Gesicht bekommen, obwohl er ein Vogel von stattlicher Größe ist und in Südtirol heimisch. Die Rede ist vom Auerhahn. Ein länderübergreifendes Projekt kümmert sich nun um den Schutz dieser charismatischen Raufußhuhnart.

Foto: Eurac Research – Annelie Bortolotti

„Auerhuhn im Fokus“, so nennt sich das Projekt, an dem seit dem vergangenen Jahr mehrere Partner aus Südtirol und Österreich, darunter auch der Südtiroler Jagdverband, zusammenarbeiten. Die Ziele des Projektes sind es, die genetische Diversität der in Südtirol noch lebenden Auerwildpopulationen zu erfassen, geeignete Monitoringmethoden auszutesten und eine Managementstrategie für die noch vorhandenen Populationen zu erarbeiten. Das Auerhuhn ist in der EU-Vogelrichtlinie im Anhang I angeführt. Das bedeutet, dass die Lebensräume des Auerwildes besonders geschützt werden müssen, um das Überleben und die Vermehrung der Art sicherzustellen.

Foto: Eurac Research – Annelie Bortolotti

Seit der große Hahn, wie der Auerhahn in der Jägersprache oft auch genannt wird, in Südtirol nicht mehr bejagt werden darf, ist das Wissen um die Wildart stetig zurück gegangen. Es wurden keine Zählungen mehr durchgeführt und daher gibt es heute in vielen Teilen des Landes nur mehr ein sehr lückenhaftes Wissen über die Vorkommen. Dem soll dieses Projekt nun entgegenwirken. Ende des letzten Jahres hat eine große Einschulung aller Jagdaufseher und Forststationen des Landes stattgefunden, die in diesem Winter das Material für die genetischen Analysen sammeln werden. Zusätzlich wurden an ausgewählten Orten spezielle Aufnahmegeräte, sogenannte Songmeter installiert, die die Balzrufe des Auerwildes aufzeichnen und mithilfe von KI auswerten sollen. Das Projekt „Auerhuhn im Fokus“ ist ein starkes Zeichen für den Artenschutz in Südtirol und für eine wertvolle Zusammenarbeit verschiedener Partner, auch über die Landesgrenzen hinweg.