Open days Vaccinazione contro le zecche
16.07.2024 - L’estate è tempo di zecche. Per questo l’Azienda sanitaria propone due open days per chi vuole vaccinarsi.
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16.07.2024 - L’estate è tempo di zecche. Per questo l’Azienda sanitaria propone due open days per chi vuole vaccinarsi.
Sempre più riserve della provincia sono attive con interventi e progetti a favore della nostra fauna selvatica. Partecipano a campagne di sensibilizzazione per promuovere fra la popolazione conoscenza e rispetto delle esigenze della selvaggina, collaborano con le scuole in tema di educazione faunistico-ambientale e realizzano miglioramenti degli habitat. Questo lavoro, svolto – va sottolineato – a titolo di volontariato, va a beneficio della natura nel suo complesso.
L’Associazione Cacciatori Alto Adige intende ora onorare queste riserve particolarmente attive con un riconoscimento speciale: il nuovo premio sarà assegnato ogni anno a una riserva che si sarà distinta per uno sforzo speciale. La riserva sarà premiata con un riconoscimento, un distintivo raffigurante una femmina di gallo cedrone e un premio in denaro di 500 euro.
Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e il relativo modulo di richiesta li trovate a questo link: https://jagdverband.it/it/premio-ambientale-goldene-auerhenne/
Landesjägermeister Günther Rabensteiner und SJV-Geschäftsführer Benedikt Terzer waren am Sonntag, 23. Juni 2024 zu Gast im Radio-Magazin „Land&Leben“ auf RAI-Südtirol. Sie sprachen über die Bedeutung der Jagd, unterstrichen die vielfältigen Aufgaben und Leistungen der Jägerinnen und Jäger in Südtirol sowie über die Herausforderung im Umgang mit bedrohten, wiederkehrenden und neu zugewanderten Wildarten, den Einzug neuer Technologien in die Jagd und den Klimawandel.
Die Sendung ist in der Mediathek von RAI Südtirol abrufbar. Hört rein!
Hier geht’s zur Radiosendung: https://raisudtirol.rai.it/de/index.php?media=Pra1719144600
Da maggio a dicembre 2023, l’Associazione Cacciatori Alto Adige ha organizzato il suo primo concorso fotografico. L’iniziativa ha attratto quasi 300 fotografi naturalisti che hanno inviato un totale di 2.590 immagini.
Una giuria composta da sei membri ha selezionato le migliori foto tra tutte quelle pervenute. Il compito non è stato facile per i fotografi altoatesini Ingrid Heiss ed Erich Dapunt, i fotografi naturalisti Lukas Schäfer e Johannes Wassermann, l’agente venatorio e fotografo naturalista Burkhard Kaser e l’ex direttore ACAA Heinrich Aukenthaler. Il numero di immagini di alta qualità era notevole e la selezione delle foto vincitrici è stata estremamente ardua.
Arnold Reinhard di San Lorenzo ha vinto il primo premio nella categoria “Animali Selvatici delle Alpi” con la sua foto “Aquila e camoscio”. Simone Santer, cacciatrice di Senales, ha conquistato la giuria nella categoria “Il mondo della caccia”.
CATEGORIA ANIMALI SELVATICI DELLE ALPI
Il fotografo si è trovato nel posto giusto al momento giusto, riuscendo a catturare perfettamente un momento imprevedibile e fugace. Né il vento né il tempo hanno impedito a Reinhard di esprimere la sua passione per la fotografia.
Un bravo fotografo naturalista non solo deve padroneggiare la tecnica, ma deve anche rispettare il mondo animale e non farsi notare. Sandro Pollinger ha catturato un momento molto intimo tra una femmina di stambecco e il suo piccolo, regalandoci un’immagine toccante e piena di calore.
L’impressionismo è uno stile artistico che fissa su tela attraverso un gioco di luci, ombre e colori, l’immediatezza e la forza espressiva di momenti di vita reale all’aria aperta. Santoro ha ottenuto esattamente questo effetto con la sua immagine: una sinfonia di colori, linee e forme, un vero dipinto impressionista.
CATEGORIA IL MONDO DELLA CACCIA
La caccia al camoscio richiede una notevole condizione fisica e viene sempre praticata in compagnia di esperti. Questa immagine racconta la magia della caccia al camoscio e il valore della preda, conquistata con impegno e collaborazione.
La caccia ci connette alla natura, ricordandoci che non tutto è sotto il nostro controllo e quale sia il nostro posto nel mondo naturale. Questa fotografia ci trasporta in un luogo magico, evocando nell’osservatore una sensazione di vastità.
Il fascino della caccia risiede nell’incertezza di ciò che accadrà. Il cacciatore può catturare la preda solo se diverse circostanze si allineano perfettamente. Questa foto è anche un’accurata composizione di luci e ombre, in cui ogni dettaglio è curato alla perfezione.