La sostenibilità come tema dell’anno 2022

La sostenibilità come tema dell’anno 2022

30 dicembre 2021

La sostenibilità ha molte sfaccettature. Può essere intesa in senso ecologico, ma anche in senso economico e sociale.

Nel suo calendario annuale 2022, Cassa Raiffeisen Alta Venosta illustra i vari settori economici locali dal punto di vista della sostenibilità e ha creato le dodici pagine del calendario insieme ad esperti dei settori dell’energia, della finanza, dell’agricoltura, dell’apicoltura, della silvicoltura, del turismo, della gestione degli alpeggi, dell’artigianato, del volontariato, della formazione continua e della cultura.

Il mese di maggio è dedicato alla caccia e alla pesca. La relativa pagina è stata ideata in collaborazione con l’Associazione Cacciatori Alto Adige e il Presidente distrettuale Günther Hohenegger l’ha presentata al pubblico in occasione del lancio del calendario.

Orari di apertura della sede durante il periodo natalizio

Orari di apertura della sede durante il periodo natalizio

23. dicembre 2021

I giorni 24 e 31 dicembre l’ufficio resta chiuso.

Siamo a Vostra disposizione dal 27 al 30 dicembre e il 3, 4 e 5 gennaio.

 

Auguriamo a tutti Voi Buone Feste!

Il Vostro team dell’Associazione Cacciatori Alto Adige!

Istrici in Alto Adige?

Istrici in Alto Adige?

23 dicembre 2021

In Alto Adige, i ricercatori di Eurac Research hanno trovato indizi della presenza dell’istrice. In due località diverse della provincia, sono stati ritrovati degli aculei persi dagli animali. I ricercatori hanno quindi installato una fototrappola, ma purtroppo non è stato ancora possibile cogliere l’immagine desiderata. Tuttavia, i reperti ritrovati indicano che l’istrice si sta diffondendo dall’Italia centrale verso il nord.

Come è arrivato l’istrice in Italia?

L’istrice, comunemente chiamato anche porcospino, è originario dell’Asia e dell’Africa, dove ne esistono 11 specie. Il roditore è probabilmente arrivato in Italia ai tempi dell’impero romano. La sua diffusione è stata finora limitata all’Italia meridionale e centrale. Nel frattempo, però, la specie si sta diffondendo sempre più anche al nord.

È un animale notturno e trascorre il giorno nella sua tana sotterranea. Di notte va in cerca radici, tuberi, frutti, ma non disdegna nemmeno insetti o piccoli animaletti come le rane.

 

La pubblicazione dei reperti può essere scaricata qui.

Newsletter 16.12.2021

Newsletter del 16 dicembre 2021

Bocciato il referendum per abolire la caccia

La Corte di Cassazione blocca l’organizzazione del referendum.   Leggi di più

L’Associazione Cacciatori Alto Adige si presenta

Quali interessi e valori rappresenta l’Associazione Cacciatori Alto Adige, cosa significa la caccia in Alto Adige e come noi come Associazione comunichiamo la caccia all’opinione pubblica.   Leggi di più

Valutazione dei camosci: sesso, età, salute

Il manuale – in lingua tedesca – per chiunque voglia imparare a valutare correttamente i camosci o approfondire le sue conoscenze.  Leggi di più

Bocciato il referendum per abolire la caccia

Bocciato il referendum per abolire la caccia

16 dicembre 2021

Notizie importanti sul fronte del referendum per l’abolizione della caccia: la Cassazione ha respinto la richiesta delle associazioni animaliste di tenere la consultazione popolare. La Corte Suprema ha trovato gravi irregolarità e ha dichiarato nulle 177.000 firme depositate. Gli oppositori della caccia non hanno quindi raggiunto le 500.000 firme necessarie per indire un referendum abrogativo.

Già alcune settimane fa, le associazioni venatorie italiane avevano presentato un ricorso alla Corte di Cassazione segnalando varie irregolarità ed errori formali.

Il pericolo di un nuovo referendum sull’abolizione della caccia è stato per il momento scongiurato. Tuttavia, sarà solo una questione di tempo prima che gli oppositori della caccia ci riprovino. Ora più che mai, è importante mettere in atto una strategia di comunicazione proattiva della caccia supportata da fatti concreti:

  • l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura IUCN vede nella caccia praticata in modo sostenibile uno strumento per conservare la biodiversità;
  • nel paesaggio culturale europeo, è necessario l’intervento dell’uomo per controllare le popolazioni di selvaggina; queste ultime, infatti, non si autoregolano. Per questo motivo, nel Parco Nazionale dello Stelvio, per esempio, i cacciatori sono incaricati della regolamentazione mirata dei cervi.
  • Nel 2021, la Corte Costituzionale italiana ha dichiarato che, in alcune zone, il forte aumento della selvaggina ungulata sta diventando una minaccia per l’ecosistema. Oltre alla mancata rigenerazione delle foreste, è stato sottolineato anche il pericolo per la sicurezza pubblica, dovuto all’aumento degli incidenti stradali con la fauna selvatica.