Jagdethik im Fokus – Vertiefungsseminar für akademische Jagdwirte

Jagdethik im Fokus – Vertiefungsseminar für akademische Jagdwirte

28. August 2025

Vom 22. bis zum 24. August trafen sich 21 akademische Jagdwirte aus Südtirol, Österreich, Deutschland und der Schweiz in Brixen. Akademische Jagdwirte sind Abgänger des gleichnamigen Universitätslehrganges der Universität für Bodenkultur in Wien. Der Lehrgang zielt darauf ab, Jägerinnen und Jägern ein vertieftes Wissen für ihre jagdliche Tätigkeit zu vermitteln.

Auf Wunsch einiger Absolventen organisierte Prof. Klaus Hackländer (Universität für Bodenkultur Wien) gemeinsam mit Prof. Markus Moling (Philosophisch Theologische Hochschule-Brixen) einen Vertiefungskurs zum Thema Ethik. Zu den Referenten gehörten auch Prof. Josef Quitterer (Universität Innsbruck) und die Tiermedizinerin Natalia Quitterer (Land Tirol). Neben dem intensiven fachlichen Austausch war eine Wanderung auf die Latzfonser Alm besonders bereichernd. Diese Exkursion wurde gemeinsam mit dem Südtiroler Jagdverband, dem Jagdrevier Klausen und der Forstbehörde durchgeführt.

Vor Ort konnten sich die Jagdwirte aufgrund der fachkundigen Führung durch Markus Kantioler ein Bild von der geleisteten Arbeit der Jäger und der Behörden zur Lebensraumverbesserung für Birkhühner machen.  Ein weiterer Höhepunkt bildete die Führung zu Exponaten mit Jagdbezug in der Hofburg von Brixen durch Dr. Alexander v. Hohenbühel. Am Sonntag endete die gemeinsame Zeit mit intensiven Diskussionen und dem Wunsch, am Thema weiterzuarbeiten.

Wild-Domino: nuovo gioco nello Zaino del Cacciatore

Wild-Domino: nuovo gioco nello Zaino del Cacciatore

21 agosto 2025

Da quasi tre anni l’Associazione Cacciatori Alto Adige mette a disposizione lo Zaino del Cacciatore a tutti gli interessati che desiderano avvicinare bambini e ragazzi alla fauna selvatica locale e ai suoi habitat.

Ora nello Zaino c’è un nuovo elemento: il Wild-Domino. Sette mazzi di carte su diversi temi mettono alla prova le conoscenze su selvaggina, bosco e tutto ciò che riguarda la caccia. Questo gioco di abilità è adatto a diverse fasce d’età.

Lo Zaino del Cacciatore può essere preso in prestito gratuitamente presso la sede dell’Associazione Cacciatori Alto Adige.

Wild-Memo per una buona causa

Wild-Memo für den guten Zweck

13. August 2025

Vor allem im Rahmen der Hegeschauen, aber auch zu anderen Anlässen, ist das Wild-Memo immer wieder ein toller Hingucker und ein nettes Geschenk. Mittlerweile ist das Wild-Memo bereits in der dritten Auflage erhältlich. Die Fotos für das Spiel stammen allesamt aus dem Fotowettbewerb des Südtiroler Jagdverbandes, der 2023 stattgefunden hat.

Damit schon die Kleinsten unsere heimischen Wildtiere kennen lernen, aber auch, um der älteren Generation Freude beim Spiel zu bescheren, stellt der Südtiroler Jagdverband das Wild-Memo nun den Kindergärten des Landes, dem Südtiroler Kinderdorf, den VKE-Spielhäusern und ELKI-Zentren, verschiedenen Sozialgenossenschaften, Seniorenheimen und den Kinderabteilungen der Südtiroler Krankenhäuser kostenlos zur Verfügung.

Die Verteilung des Wild-Memos ist im vollen Gange. Ein großer Teil der Spiele wurde bereits verteilt, weitere folgen in den kommenden Wochen. Ein großer Dank gilt allen Beteiligten, die uns bei der Verteilung der Spiele unterstützt haben. Insgesamt werden im Laufe der Aktion rund 650 Wild-Memos verteilt.

Nuova Rete per il salvataggio dei caprioletti – insieme contro la morte da sfalcio

Nuova Rete per il salvataggio dei caprioletti – insieme contro la morte da sfalcio

4 agosto 2025

Foto: Fabio Brucculeri

Da molti anni le cacciatrici e i cacciatori altoatesini si fanno carico del salvataggio dei piccoli di capriolo nei prati da sfalcio, in stretta collaborazione con agricoltori, agenti venatori e volontari. Questo impegno su base volontaria rappresenta un contributo importante per evitare inutili sofferenze agli animali: i piccoli di capriolo che finiscono sotto le barre falcianti riportano nella quasi totalità dei casi ferite gravissime e muoiono tra atroci sofferenze. Inoltre, i cadaveri in decomposizione contaminano il foraggio insilato, costituendo un pericolo mortale per il bestiame.

«Senza l’azione esemplare di centinaia di volontari, il salvataggio dei caprioletti non sarebbe realizzabile in questa misura», ha dichiarato l’Assessore provinciale Luis Walcher. Per rafforzare questo impegno è stata costituita, sotto l’egida della Provincia Autonoma di Bolzano, la Rete per il salvataggio dei caprioletti – insieme contro la morte da sfalcio”. Essa riunisce 15 diversi attori dei settori agricoltura, caccia, protezione della natura e tutela degli animali. Tutti hanno riconosciuto il valore del lavoro volontario nel salvataggio dei piccoli di capriolo e sostengono idealmente la rete. La stretta collaborazione tra mondo venatorio, agricoltura, protezione della natura e tutela degli animali, insieme alla Provincia, rappresenta un segnale forte di apprezzamento per l’impegno di tanti volontari.

Perché i cacciatori salvano i piccoli di capriolo

Nel 2025, quasi 1.000 volontari hanno perlustrato più volte i prati per diverse settimane prima che venissero falciati. «Ciò significa alzarsi presto, alle 4 del mattino», spiega Benedikt Terzer, direttore dell’Associazione Cacciatori Alto Adige.

I cacciatori svolgono quest’attività nel loro tempo libero, prima di recarsi al lavoro, perché vogliono evitare che gli animali muoiano in modo atroce e perché si sentono responsabili nei confronti della fauna selvatica. «Attualmente, la realtà è che nessun altro si assume questo compito, e i numeri – 2.318 piccoli di capriolo salvati – parlano da soli. Si immagini cosa accadrebbe se nessuno si facesse carico di questo problema», afferma Terzer.

 

 

Risultati della stagione 2025

995 volontari impegnati nel salvataggio dei piccoli di capriolo
105 riserve di caccia coinvolte
12.816 ore di lavoro volontario complessive
2.318 caprioletti salvati

Maggio e giugno sono mesi critici

Nei prati che vengono ancora falciati come un tempo con la falce manuale, lo sfalcio non rappresenta un pericolo per i piccoli di capriolo né per altri giovani animali selvatici. Le madri riescono a mettere in salvo la prole per tempo e l’agricoltore può vedere se c’è un piccolo sdraiato nell’erba.

Anche nei prati sfalciati molto precocemente o molto tardi i piccoli vengono raramente coinvolti, poiché in un caso non sono ancora nati e nell’altro sono già abbastanza grandi da fuggire all’arrivo delle falciatrici. I mesi più pericolosi sono maggio e giugno; nelle zone a quote più alte, il periodo critico può estendersi anche fino a luglio.

Die Kitzrettung im BBC-Podcast

Die Kitzrettung im BBC-Podcast

31. Juli 2025

Foto: Burkhard Kaser

Diese Woche hat es die Südtiroler Kitzrettung in den BBC-Global News Podcast geschafft. Im Revier St. Andrä-Afers hat Thomas Aichner der BBC (öffentlich-rechtliche Rundfunkanstalt des Vereinigten Königreichs) alles rund ums Kitze Retten erklärt.

Hört rein, ab Minute 16:24!

Hier geht’s zum Podcast: https://bbc.com/audio/play/p0lsh00w